Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Odiséa

di Tonino Guerra traduzione Giuseppe Bellosi con Roberto Magnani cura Marco Martinelli tecnico suono e luci Luca Fagioli produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

La penna onirica di Tonino Guerra, la sua trasfigurazione malinconica, fa emergere in Odiséa un Ulisse più umano, non l’epico sterminatore di troiani, ma il pellegrino stravolto e affaticato del mare.
Lo spettacolo – nato dall’esigenza di uno scavo quotidiano nella poesia e dalla voglia di affinare l’uso del dialetto come “lingua di scena”, cardine irrinunciabile della poetica del Teatro delle Albe – più che un semplice reading è una sorta di esercizio lirico in cui l’afflato ultralocale di una lingua terrosa come il dialetto della Romagna più folle e immaginifica si fa universale.

Data

03 Ago 2020
Expired!

Ora

All Day

Aggiungi il tuo commento