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A cura di Daniela Ronconi (Naturopata)

Buona giornata a tutti,
sto scrivendo seduta al tavolo del mio studio con, attorno a me, tutti i confort che ho desiderato fossero presenti in casa.

Cosa mi manca di essenziale? Nulla!

C’è chi dice: mi manca la libertà. Alcuni risponderebbero: la stai confondendo con le abitudini?

C’è chi dice: mi mancano le relazioni. Alcuni risponderebbero: ma come, non eri tu che “chattavi” tutto il giorno con il telefonino infischiandotene dei rapporti umani?

C’è chi dice: mi manca la tranquillità. Alcuni risponderebbero: non eri tu che amavi sfidare la vita con l’alta velocità o gli sport estremi?

Cosa ci viene chiesto?

Attenzione, rispetto per gli altri, coerenza, premura, responsabilità, accettazione, pazienza…

Cosa ci viene chiesto?

Riflessione sui comportamenti umani, autocritica, generosità…

Questo momento così delicato, queste giornate apparentemente lente, questo silenzio attorno a noi, sopra di noi, questa paura che coinvolge tutte le parti del nostro corpo, anche quelle che non sapevamo esistessero prima, queste.. queste…

Al di là di tutta l’incommensurabile gravità del periodo che stiamo vivendo, degli altissimi rischi di crack che il Creato ha raggiunto, questo momento può farci capire veramente tante cose.

Può farci comprendere con chiarezza chi siamo. Persone fatte di “mollica, fatte di crosta, ricche di lievito madre, persone soffiate per essere leggere, persone appesantite da una errata cottura, oppure, persone con tutti gli ingredienti equilibrati quindi identificabili veramente con il nostro nome”. Chi siamo?

L’oggi, un momento così delicato in cui percepiamo la fragilità interiore, ci permette di comprendere chi realmente ci è vicino, lo spessore degli affetti, la profondità dei sentimenti, la necessità di crescere, il bisogno imminente di evolverci. Tutto questo non più a parole ma a fatti..

In fondo, cosa ci viene chiesto?
Buon senso, buon cuore e, perché no, un po’ di buon umore!

*Daniela Ronconi, pianista, compositrice, naturopata. Ha collaborato per anni con artisti in campo internazionale come compositrice di colonne sonore per film e teatro e come arrangiatrice e direttore d’orchestra. Da circa vent’anni si occupa in prevalenza di Floriterapia di Bach, usando e divulgando un proprio metodo di applicazione, e di Concerti Terapia come strumento nel percorso all’acquisizione della consapevolezza nel riequilibrio percettivo emozionale.
È autrice di tre libri: “Nello spazio con il tempo”, “Pamphlet about Edward Bach e il metodo Ronconi”e “La musica la scuola del cuore, il cuore la scuola della musica”. Inoltre è autrice di una collana di musica del Ben-essere composta da sette cd intitolata “A good vibration”.
Tiene corsi di formazione e perfezionamento sulla “Percezione emozionale nella medicina psicosomatica” e seminari a tema in tutta Italia. Da 5 anni, tiene corsi per lo “Sviluppo e ottimizzazione delle risorse umane”, con un taglio prettamente indirizzato all’aspetto emotivo e percettivo emozionale presso aziende in Italia.
E’ stata docente di Medicina vibrazionale presso la SIMO di Milano e Firenze (scuola italiana medicina olistica) e docente di Floriterapia presso l’Accademia internazionale di studi olistici Salus Mater.

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